Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Pa. Distacchi e permessi sindacali. La Cosmed: «Da Aran un articolato minimale e non accettabile. Tempi si allungano»
    Notizie

    Pa. Distacchi e permessi sindacali. La Cosmed: «Da Aran un articolato minimale e non accettabile. Tempi si allungano»

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche26 Marzo 2015Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    medici non ciIn una nota la confederazione dei medici e dirigenti evidenzia come nell’incontro dello scorso 17 marzo “l’Aran ha presentato un articolato talmente minimale da risultare non accettabile”. Chiesto un approfondimento di Aran con la controparte politica. Tempi lunghi per la riapertura del tavolo. Permessi e distacchi sindacali. Cosmed e Aran sono lontane. “L’Aran ha presentato un articolato talmente minimale da risultare non accettabile. Sono modifiche che, pur andando nella giusta direzione, non incidono significativamente sulla materia”. Sostiene in una nota la Cosmed in riferimento alla riunione del 17 marzo in Aran per dare attuazione mediante un contratto quadro alle previsioni di flessibilità dei permessi e dei distacchi sindacali contenute nell’articolo 7 della legge 122/2014.  Per la Cosmed “esistono alcune questioni politiche che Aran dovrebbe valutare con la controparte politica”.

    E cioè:

    – il riconoscimento dei dipendenti a tempo determinato ai fini della rappresentatività e ancor più l’emanazione del Job Act a “tutele crescenti” non consente più di escludere questi lavoratori dalle prerogative sindacali e pertanto anche i dipendenti a tempo determinato devono essere conteggiati ai fini della determinazione del monte ore di permessi sindacali;

    – la Dirigenza che non intende effettuare le elezioni delle RSU deve poter recuperare le prerogative sindacali collegate, si ricorda che il Governo ha operato il taglio dei permessi dopo la sottoscrizione del CCNQ permessi e distacchi della Dirigenza, tale taglio unito a quello delle prerogative RSU fa si che non sia più disponibile nemmeno il livello minimo previsto dallo statuto dei lavoratori;

    – mentre per le organizzazioni sindacali che hanno sforato il numero dei permessi è stato previsto un piano di rientro pluriennale, alle organizzazioni sindacali virtuose non è concesso nemmeno di recuperare le ore di permesso non utilizzate nell’anno precedente”.

    La Cosmed ha chiesto per questo all’Aran di “segnalare alla Funzione Pubblica queste richieste peraltro sostenute da altre Confederazioni.”

    Sul piano tecnico la Confederazione ha ribadito alcune richieste:

    – facoltà per tutte le organizzazioni sindacali e per tutte le confederazioni di assegnare permessi e distacchi a tutti i propri dirigenti sindacali a prescindere dall’appartenenza ad aree e comparti;

    – facoltà per tutte le organizzazioni sindacali e per tutte le confederazioni di convertire i distacchi siano essi cumulati che storici in ore di permessi ex articolo 11 e viceversa (al momento tale possibilità di conversione è limitata alla sola dirigenza previa autorizzazione e limitatamente ai distacchi cumulati);

    – facoltà di compensazione tra permessi e distacchi nell’ambito della stessa sigla e/o nell’ambito della stessa Confederazione;

    – accorpamento di tutte le prerogative sindacali distacchi e permessi in un unico contingente con facoltà per ogni sigla di redigere un piano annuale di utilizzo di tutte le prerogative;

    – possibilità di revisioni delle percentuali di conversione di permessi in distacchi cumulati;

    – piena compensabilità tra i permessi per l’espletamento del mandato (ex art. 8 e 10) e quelli per le riunioni per gli organismi statutari (ex art.11).

     “Aldilà dei tecnicismi – si legge – occorre sburocratizzare la materia riconoscendo a tutte le organizzazioni sindacali la piena titolarietà delle proprie prerogative. Le richieste delle Confederazioni rendono necessario un approfondimento di Aran con la controparte politica.

    Pertanto la riapertura del tavolo non si ritiene possa avvenire in tempi brevissimi”.

     26 marzo 2015

    Post Views: 129
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteAviaria H5N8, dal 30 marzo revocate le misure straordinarie. La nota del Ministero e le precisazioni della Regione Veneto
    Precedente «Meno idonei, graduatorie a tempo». Giro di vite sui concorsi pubblici. Misure disciplinari più veloci per i dipendenti Pa
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.