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    Home»Notizie ed Approfondimenti»Rassegna Stampa»Padova. Ulss 6 Euganea, il bilancio 2023 è in rosso di oltre 47 milioni: pesano la pandemia e l’aumento dei costi
    Rassegna Stampa

    Padova. Ulss 6 Euganea, il bilancio 2023 è in rosso di oltre 47 milioni: pesano la pandemia e l’aumento dei costi

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati8 Maggio 2024Nessun commento5 Minuti di lettura
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    Il bilancio d’esercizio 2023, con un valore della produzione di 1,9 miliardi di euro e quasi altrettanti costi della produzione, chiude l’anno con un deficit di 47,3 milioni di euro euro. Le motivazioni sono ampiamente documentate. Il segno “meno” è infatti imputabile a fattori esterni, come l’effetto trascinamento della situazione di emergenza sanitaria da Sars-Covid 19, che ha continuato a pesare sul bilancio aziendale, l’aumento delle prestazioni di ricovero e specialistica ambulatoriale, sia sul fronte aziendale che da parte delle aziende sanitarie limitrofe nei confronti di residenti dell’Ulss 6, i costi delle materie prime e dei servizi collegati all’aumento dell’energia.

    Le tariffe

    E ancora: l’adeguamento delle tariffe per il sostegno dei trattamenti riabilitativi territoriali svolti dalle équipe di cura delle strutture residenziali estensive extra ospedaliere, l’incremento del costo del personale anche per effetto del trascinamento delle assunzioni disposte nel periodo pandemico, sono tra le principali cause che hanno contribuito al risultato a cui non sono corrispondi completi aumenti di coperture economiche.Tali aumenti si spiegano anche e soprattutto in ragione del lavoro svolto e che si sta svolgendo relativamente alle prestazioni sospese e con riferimento al ripristino dei volumi di attività e dei tempi di attesa con uno sforzo che ha richiesto un impegno corale e coordinato da parte di tutte le articolazioni aziendali.

    La produzione aziendale

    Va ricordato, infatti, che tutta la produzione aziendale ha segnato un importante aumento di prestazioni rispetto al 2022, sia sul fronte dei ricoveri (+ 6% per 45.452 ricoveri a fronte dei 42.709 del 2022), sia su quello della specialistica ambulatoriale (+ 6% per un totale di prestazioni erogate nel 2023 pari a 7.450.505 erogate dal pubblico e 2.951.898 dal settore privato accreditato), sia per quanto riguarda l’accesso ai poli di Pronto soccorso (+9% per un totale di 170.940 accessi a fronte dei 157.079 del 2022). Analoghi aumenti si sono registrati anche in tutta l’area territoriale ove, ad esempio, l’assistenza residenziale a favore di anziani, disabili e malati terminali è passata dai 9.112 utenti a 10.400 utenti; nell’area della prevenzione con aumenti di screening, prestazioni di igiene e sanità pubblica e prestazioni di vario titolo sulla sicurezza sugli ambienti di lavoro e sulla sicurezza animale e alimentare.

    Michela Barbiero

    «L’Azienda ha diligentemente fronteggiato l’aumento delle prestazioni erogate, il trascinamento di costi legati alla pandemia e il contestuale aumento del costo dei fattori produttivi che ha risentito del tasso di inflazione del 5,7%. Ciò premesso, stante il costante impegno dimostrato nel ricercare politiche di razionalizzazione della spesa e di miglioramento dell’efficienza economica e organizzativa, si auspica che il contesto regionale, con un Bilancio consolidato in equilibrio, possa garantire la copertura della differenza di deficit rispetto a quello programmato» rileva il Direttore amministrativo Michela Barbiero.

    Il Pnrr

    Oltre all’aumento generalizzato delle prestazioni rese all’utenza sia in ambito ospedaliero che territoriale, tra le principali azioni attuate nel corso dell’anno 2023 nel settore investimenti vanno ricordate quelle che hanno riguardato la realizzazione degli interventi previsti dal Pnrr con il completamento della prima milestone e l’avanzamento dei lavori per il potenziamento dei posti letto di terapia intensiva e semintensiva. «Per quanto riguarda gli interventi in edilizia sanitaria – ricorda il Direttore generale Paolo Fortuna – l’Azienda Ulss 6 sta dando corso ad investimenti nel campo del Pnrr – Missione 6. In tale ambito, nel corso del 2023 sono stati approvati i progetti definitivi delle 20 case della Comunità (ora in fase di realizzazione) e delle 9 “Centrali operative Territoriali (COT) nonché dei 2 nuovi Ospedali di Comunità di Camposampiero e Conselve. Non da ultimo, sempre con riferimento alla missione M6, per adempiere al programma di ristrutturazione e rimodellazione degli Ospedali, è stata aggiudicata la gara per l’affidamento dell’appalto integrato per i lavori afferenti la nuova piastra degenze e per l’adeguamento delle celle mortuarie dell’Ospedale di Cittadella. Nel contempo sono state anche indette le gare per l’affidamento dell’attività di redazione dei Progetti per l’adeguamento, il riassetto e il potenziamento degli Ospedali di Camposampiero e di Piove di Sacco. In riferimento alle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, in attuazione del DL 34/2020 sono stati conclusi i lavori per la realizzazione delle Terapie Intensive dei presidi di Piove di Sacco, Cittadella e Camposampiero, poi rispettivamente inaugurate. L’investimento complessivo dell’Azienda in edilizia nel 2023 è stato pari a circa 21,8 ml di euro».

    Le attrezzature

    Analogo impegno è stato profuso sul fronte delle attrezzature sanitarie. Nel 2023 sono stati portati a termine tutti gli acquisti di apparecchiature legati al piano regionale di attuazione del Pnrr, nonché, con finanziamento regionale, sono stati effettuati altri acquisti volti all’adeguamento delle apparecchiature radiologiche e all’ammodernamento delle sale operatorie e delle oculistiche. L’investimento complessivo dell’Azienda nel 2023 è pari a circa 5,5 ml di euro. Sono infine continuati anche gli investimenti in ambito di tecnologia informatica in conformità alle specifiche del Fse 2.0, nonché l’aggiornamento ai più recenti requisiti AGID per la sicurezza delle applicazioni per alcune piattaforme software a supporto dei servizi territoriali. L’investimento complessivo dell’Azienda nel 2023 è stato pari a circa 2 ml di euro.

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