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Peschiera. Trasportava cibo ammuffito, cinese fermato dalla Stradale

Durante un ordinario controllo, gli agenti hanno fermato il furgoncino sulla variante alla regionale 11. Gli alimenti provenienti da Milano erano destinati a ristoranti di Trento e Rovigo: formaggi e carne emanavano cattivo odore

Alimenti provenienti da un magazzino cinese di Milano destinati a rosticcerie e ristoranti cinesi delle zone di Trento e Rovigo trasportati a temperature non idonee e già ricoperti di muffe (anche se alcuni confezionati) e con segni di macerazione: è questo lo scenario che si è presentato l´altra mattina agli agenti della Polizia stradale di Bardolino di pattuglia a Peschiera, sulla variante alla regionale 11, quando hanno fermato un camioncino frigorifero guidato da un cittadino anch´esso di nazionalità cinese e diretto ad Affi.

Non ci è voluto molto agli agenti per capire che quella merce trasportata non poteva essere idonea all´utilizzo cui era destinata: carni, formaggi, gnocchi, saccottini di foglie confezionati con all´interno riso e verdure tra cui i germogli di soia che emanavano tutti un cattivo odore.

Oltre tutto i poliziotti hanno verificato che il sistema di refrigeramento dell´automezzo non funzionava e dunque la temperatura cui erano rimasti i cibi era decisamente più elevata rispetto a quella prevista.

Gli agenti hanno subito contattato e convocato sul posto i sanitari dell´Ulss 22 che non solo hanno avvallato le irregolarità registrate dalla Stradale ma hanno posto il cosiddetto «vincolo sanitario» disponendo l´immediato ritorno delle merci, poste sotto sigillo, al magazzino milanese di provenienza e segnalato l´accaduto ai colleghi lombardi che hanno così disposto ispezioni e controlli sanitari nell´azienda di Milano.

L´autista del camioncino-frigo è stato denunciato per alterazione di cibi destinati ad alimentazione umana e gli sono state comminate le previste e specifiche sanzioni amministrative. L´intervento effettuato rientra nell´ambito dei controlli messi in atto sul territorio del lago dalle Forze dell´ordine, in particolare dalla Polizia stradale di Verona attraverso il dipartimento di Bardolino. Controlli relativi anche ai cosiddetti «servizi di contrasto alle stragi dei fine settimana».

Questi ultimi soprattutto nei fine settimana quando può accadere che a supporto delle pattuglie bardolinesi intervengano colleghi appositamente inviati da altri distaccamenti: Legnago piuttosto che equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Padova e personale dell´Ufficio provinciale del Dipartimento dei trasporti terrestri con l´ambulatorio mobile, quello solitamente utilizzato a scopi dimostrativi in svariate manifestazioni (vedi la «Festa dell´uva» di Bardolino).

L’Arena – 22 giugno 2012

 

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