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Profughi all’ex base San Siro: è allarme tubercolosi. Tre giovani africani sono stati ricoverati a Padova nel reparto Malattie infettive. Uno è risultato positivo al batterio

Tre profughi ospiti dell’ex base di San Siro sono stati ricoverati al reparto Infettivi dell’ospedale di Padova per sospetta tubercolosi: due sono stati dimessi, uno è rimasto sotto osservazione. È la nuova emergenza scoppiata al centro di accoglienza gestito dalla cooperativa Ecofficina. Secondo alcuni accertamenti di tipo sanitario è emerso che i tre erano stati a contatto con un connazionale attualmente ricoverato per la stessa malattia infettiva.

È scattato quindi il piano di emergenza. Tutti e tre sono stati ricoverati d’urgenza a Padova per gli accertamenti. Tra questi solo è risultato positivo. Ovviamente adesso tutti coloro che sono stati a contatto con lui saranno sottoposti a profilassi, in modo da evitare che si diffonda in modo incontrollato.

La tubercolosi è una malattia infettiva causata da vari ceppi di micobatteri. Attacca solitamente i polmoni ma può colpire anche altre parti del corpo. Si trasmette per via aerea attraverso goccioline di saliva emesse con la tosse secca. La maggior parte delle infezioni che colpiscono gli esseri umani risulta essere asintomatica, cioè si ha un’infezione latente. I sintomi classici sono una tosse cronica, febbre di rado elevata, sudorazione notturna e perdita di peso. Con l’arrivo nella serata di mercoledì dei 16 profughi trasferiti dall’albergo di Noventa Padovana sale a 273 il saldo delle presenze al centro di accoglienza allestito nell’ex base dei San Siro. Il totale dei richiedenti asilo presenti nella struttura ormai oscilla da settimane intorno a questi numeri, con picchi vicini alle 300 persone. L’hub di Bagnoli è un centro temporaneo di prima accoglienza nel quale i migranti dovrebbero rimanere il tempo necessario per trovare una nuova sistemazione in gruppi meno numerosi. In realtà vi sono ancora diversi profughi arrivati a Bagnoli dall’ex caserma Prandina di Padova il giorno dell’apertura dell’hub, ai primi di novembre. Molti altri invece si sono fermati qualche settimana per poi essere destinati altrove. Da novembre ad oggi le presenze sono più che raddoppiate. Secondo quanto dichiarato in più occasioni dal prefetto Patrizia Impresa l’hub di San Siro dovrebbe assestarsi sui numeri attuali, oscillando in base agli arrivi fra le 250 e le 300 presenze. Ma in paese in molti lamentano la mancanza di informazioni da parte della Prefettura su ciò che accade all’interno della base.

Ieri, intanto, nella vicina ex base di Cona è tornata la calma, dopo la rivolta dei giorni scorsi. La Prefettura, tuttavia, ha spostato dal campo altri 10 migranti portandoli in altre strutture.

Il Mattino di Padova – 13 maggio 2016 

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