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    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Sanità day. Prevenzione e servizi veterinari sotto attacco. Grasselli: «A rischio livello controlli e salute cittadini»
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    Sanità day. Prevenzione e servizi veterinari sotto attacco. Grasselli: «A rischio livello controlli e salute cittadini»

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche20 Giugno 2012Nessun commento4 Minuti di lettura
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    1a1a1_11aabanner_sanita_dayPrevenzione e veterinaria sempre più a rischio nel quadro di una sanità pubblica svilita, in cui sono ridotti drammaticamente personale e risorse. Allarme precariato e esternalizzazioni nei servizi veterinari. A rischio il livello dei controlli. «Ci allarmano profondamente – spiega Aldo Grasselli, presidente della Federazione veterinari e medici, nel giorno della presentazione del Sanità day – gli attacchi ai Dipartimenti di prevenzione, in atto in questi mesi da parte di molte Regioni, con accorpamenti di servizi, sia medici che veterinari, e addirittura la fusione di servizi medici e veterinari , contravvenendo la norma (legge 502/92). Iniziative contrabbandate per “risparmi” che potrebbero portare un ulteriore impoverimento delle attività di prevenzione primaria riducendo i già scarsi finanziamenti ad essa destinati negli anni». 

    Eppure, continua Grasselli, è evidente che «l’unico modo per diminuire strutturalmente la spesa sanitaria è proteggere i cittadini da rischi che costerebbero enormi risorse se diventassero patologie. Questo è l’imprescindibile ruolo della prevenzione. Manca oggi invece una visione strategica che sappia puntare su azioni che generino valore nel medio-lungo periodo. E si avverte invece la volontà di stravolgere quelli che sono i valori fondamentali del servizio sanitario pubblico». A questo proposito due società scientifiche di medici e veterinari, come SItI e Simevep, hanno chiesto congiuntamente al ministro della Salute Renato Balduzzi garanzie sulla corretta organizzazione dei Dipartimenti di prevenzione, con il riconoscimento delle diverse specificità professionali che vi operano. Allarme precariato e esternalizzazioni nei servizi veterinari. A rischio il livello dei controlli

    «La sottovalutazione della prevenzione è pericolosa – osserva il presidente Fvm, Aldo Grasselli – con esiti che si potrebbero rivelare drammatici per la sanità pubblica, a causa dell’insufficiente o inappropriato livello di controlli. Servizi sviliti e sottorganico in cui è sempre più massiccio il ricorso a personale precario (nei servizi veterinari assistiamo ormai per molti colleghi a una forma di “precarizzazione a vita”) e alle esternalizzazioni. Rapporti di lavorativi del tutto al di fuori dei contratti collettivi, quindi, quando non addirittura la delocalizzazione ai privati di funzioni pubbliche pagate con risorse pubbliche». Quadro già grave – a fronte anche del blocco dei contratti e del turn over – cui si aggiungono oggi le ipotesi di mobilità e cassa integrazione con la prospettiva di nuovi “esodati” tra i dipendenti pubblici.

    «I servizi veterinari – aggiunge Grasselli – sono particolarmente esposti a quelle che vengono contrabbandate come misure di contenimento della spesa, con il rischio di ripercussioni drammatiche sui livelli della sicurezza alimentare e della sanità animale. Basti pensare al disegno, prevalente in molti paesi europei, di stravolgere il ruolo di garanzia della figura del veterinario ufficiale nei macelli, con l’utilizzo di personale ausiliario. Un’idea pericolosa e miope che non rappresenterebbe certamente un risparmio, viste le conseguenze che potrebbe avere sulla salute pubblica». A questo proposito il presidente Fvm saluta con soddisfazione il recente pronunciamento della commissione Affari sociali della Camera «che si è opposta al ridimensionamento del ruolo del veterinario ufficiale che, non solo è specialista in igiene delle carni, ma è anche un dipendente imparziale del Servizio sanitario nazionale. Ci auguriamo che questa autorevole presa di posizione possa far riflettere le istituzioni».

    NO A UN SISTEMA SANITARIO PUBBLICO POVERO PER I POVERI. DIFENDIAMO LA SANITA’ PUBBLICA ED I NOSTRI DIRITTI

    Sono state presentate oggi, in conferenza stampa, le iniziative di mobilitazione a difesa della sanità pubblica promosse dall’l’intersindacale nazionale dei medici, veterinari, dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi, dipendenti e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale e della ospedalità privata.

    SCARICA LA LOCANDINA DA AFFIGGERE NEI LUOGHI DI LAVORO

    GIOVEDI 28 GIUGNO 2012: SANITA’ DAY in tutte le Regioni;
    SABATO 27 OTTOBRE 2012: MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL SSN a Roma con corteo.

    Nota organizzativa
    Comunicato 8 giugno 2012

    20 giugno 2012

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