Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Taglio partecipate, a luglio il piano. Cottarelli accelera: entro settembre chiuso anche il dossier sui fabbisogni standard
    Notizie ed Approfondimenti

    Taglio partecipate, a luglio il piano. Cottarelli accelera: entro settembre chiuso anche il dossier sui fabbisogni standard

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche26 Giugno 2014Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il Commissario: risparmi consistenti da illuminazione pubblica e affitti. No a fusioni tra Carabinieri e Polizia, puntare a sinergie. L’accelerazione sulla “potatura” della giungla delle quasi 8mila partecipate con l’anticipo a fine luglio del piano di razionalizzazione. E l’attuazione della prima fase della “spending” prevista dal decreto Irpef per recuperare i 2,1 miliardi di risparmi attesi dalla stretta sugli acquisti di beni e servizi nella Pa e dal passaggio da 32mila a sole 35 stazioni appaltanti.

    Sono i due principali obiettivi che intende centrare prima della pausa estiva il commissario straordinario alla revisione della spesa, Carlo Cottarelli. Che per settembre conta di chiudere il dossier sui fabbisogni standard dei Comuni anche nell’ottica della rivisitazione del patto di stabilità interno. E che guarda con attenzione alla proposta preparata dall’Agenzia del Demanio per recuperare il prossimo anno molte risorse dalla gestione degli immobili pubblici con interventi antisprechi su affitti, pulizia e costi per riscaldamento e elettricità.

    Un’operazione che potrebbe essere perfezionata con la prossima legge di stabilità con cui dovrà scattare la “fase 2” della spending dalla quale dovranno arrivare almeno 14 miliardi (il Def fissa un obiettivo di 17 miliardi), in gran parte da utilizzare per estendere e rendere strutturale il bonus Irpef da 80 euro. Per il 2014 il Commissario conferma che non ci saranno interventi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto. Stando alle indicazioni fornite da Cottarelli nel corso di un’audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera la prossima legge di stabilità dovrebbe prevedere anche una nuova operazione “cieli bui” riveduta e corretta e l’attivazione di sinergie mirate nel comparto sicurezza, senza però ricorrere a fusioni tra polizia e carabinieri.

    «Non ho mai parlato di cambiamenti radicali rispetto alla struttura esistente, in particolare non ho mai parlato di fusione tra carabinieri e polizia», precisa Cottarelli. Che lascia intendere che si potrebbe agire su tre versanti: migliore distribuzione territoriale delle forze di polizia, centrale unica per gli acquisti di veicoli ed elicotteri e rivisitazione dei corpi specializzati per evitare duplicazioni. Il Commissario, che nelle proposte formulate al Governo in primavera aveva quantificato in 1,5 miliardi

    7 Il i risparmi realizzabili sul terreno della sicurezza nel 2015, afferma che su questo fronte in Italia rispetto al Pil la spesa è di mezzo punto percentuale sopra la media dell’Eurozona.

    Quanto alle partecipate, l’obiettivo rimane quello di scendere da 8mila aziende a circa mille cedendo o sopprimendo subito quelle non di pubblica utilità. Sulla base del decreto Irpef il piano di riordino dovrebbe essere pronto entro l’autunno ma Cottarelli fa sapere che ci sarà un’accelerazione: «Stiamo lavorando intensamente poiché ci è stato chiesto di presentare entro fine luglio un programma di razionalizzazione delle partecipate».

    Ed entro settembre dovrebbe essere ultimato il dossier sui fabbisogni standard degli enti locali, destinati a confluire in un’unica banca dati. Come «input alla legge di stabilità» dovrebbero arrivare anche gli indici di efficienza per i Comuni. Una questione che – afferma Cottarelli – «credo debba essere affrontata nell’ambito della rivisitazione del patto di stabilità interno».

    Cottarelli torna anche sull’idea lanciata nelle scorse settimane per realizzare risparmi con la razionalizzazione del sistema di illuminazione della rete stradale. «Sull’illuminazione pubblica possiamo realizzare risparmi significativi, spendiamo il doppio della Germania», ribadisce il Commissario, preannunciando l’arrivo di un’apposita «proposta normativa, prima della legge di stabilità» che scaturirà dal lavoro in corso con il ministero dello Sviluppo economico. Quanto alla gestione degli immobili pubblici, Cottarelli sostiene che gli interventi elaborati dall’Agenzia del demanio possono «dare risparmi significativi».

    Sole 24 Ore – 26 giugno 2014 

    Post Views: 157
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteRenzi apre al M5S sulle preferenze. «Ma prima viene la governabilità». Forza Italia in allarme: «Il patto è sull’Italicum»
    Precedente L’Anticorruzione incorpora l’Authority. Poteri accorpati e nuove procedure, soppresso l’organismo di vigilanza sui contratti pubblici
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.