Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Dicono di noi»Tamponi, Zaia chiama i veterinari. «No grazie». Il governatore: potrebbero aiutare nei drive-in. Il Sivemp: sarebbe abuso di professione medica
    Dicono di noi

    Tamponi, Zaia chiama i veterinari. «No grazie». Il governatore: potrebbero aiutare nei drive-in. Il Sivemp: sarebbe abuso di professione medica

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati5 Novembre 2020Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Michela Nicolussi Moro, il Corriere del Veneto. Nella fase 1 dell’epidemia la Regione era ricorsa a loro per prendere «in prestito» i ventilatori polmonari, nel caso in cui quelli per umani non fossero bastati per tutti i ricoverati nelle Terapie intensive. Eventualità poi scongiurata. Ora il governatore Luca Zaia torna a chiedere la collaborazione dei veterinari, che stavolta vorrebbe mettere a fare tamponi, magari nei drive-in. «Ho dato mandato alla dottoressa Francesca Russo, a capo della Direzione Prevenzione, di convocare i rappresentanti dei 2450 veterinari privati e dei 330 pubblici, per chiedere loro di mettersi a disposizione nell’attività di screening — annuncia Zaia —. L’uomo è un mammifero, tutti i mammiferi hanno sette vertebre cervicali, allattano i neonati e i veterinari sono esperti in questo campo. In più conoscono bene l’anatomia umana, perciò non c’è nulla di trascendentale nel pensare di coinvolgerli, se fossero disponibili. Abbiamo bisogno del loro aiuto per i tamponi, ormai 10mila al giorno (dal 21 febbraio ne sono stati effettuati 2.381.170). Magari nei drive-in».

    E per spazzare via qualsiasi perplessità, il presidente del Veneto precisa: «Sono titolati a farli, anzi già li eseguono sugli animali, non necessitano di corsi di formazione».

    Ma i diretti interessati rispondono: «No grazie». «Ci troviamo, a sorpresa, tirati in ballo per lo svolgimento di un’attività di medicina umana in cui dovremmo sostituirci ad operatori sanitari e infermieri in prestazioni di loro competenza — dichiara Maria Chiara Bovo, segretario regionale del Sivemp Veneto, sigla di categoria —. Forse nella concitazione dell’emergenza è sfuggito che l’esecuzione di attività di questo tipo rappresenterebbe, da parte dei veterinari, un abuso di professione infermieristica o medica. Esprimiamo la nostra ferma contrarietà a svolgere funzioni in aree in cui non abbiamo competenza né copertura giuridica. Anche le Usl dovrebbero riflettere su rischi e conseguenze che attività svolte al di fuori delle previsioni normative e contrattuali potrebbero avere per loro. Rinnoviamo la nostra totale disponibilità a mettere le nostre conoscenze di sanità pubblica a supporto del Sistema sanitario regionale — aggiunge Bovo — chiedendo però che la nostra professionalità sia impiegata nella tante e importanti attività di prevenzione e sorveglianza per cui siamo stati formati e assunti e che possiamo svolgere ai massimi livelli». La portavoce dei veterinari pubblici al lavoro nelle Usl ricorda inoltre che a marzo la categoria aveva offerto la propria disponibilità a partecipare alla definizione delle strategie di contrasto all’epidemia, «sulla base delle proprie approfondite e specifiche competenze epidemiologiche, oltre che di trattamento e isolamento dei focolai infettivi». «Ma questa offerta è stata ignorata», sottolinea il segretario del Sivemp, che aggiunge: «Ci sembra stiano sfuggendo basilari questioni di competenze. I veterinari impiegati nelle Usl controllano l’intera filiera agroalimentare e la salubrità degli alimenti, dall’allevamento alla tavola, attuando nel contempo la sorveglianza sulle malattie animali, tra cui quelle trasmissibili all’uomo. Tutti compiti a tutela della salute pubblica, che non possono essere sospesi e che infatti sono stati assicurati anche durante il lockdown».

    Il Corriere del Veneto, 5 novembre 2020

    Post Views: 243
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteRoma per la stretta ma Zaia la spunta. «Ora però la partita è nelle nostre mani. Il rischio che la situazione possa peggiorare è dietro l’angolo»
    Precedente Superati i tredicimila contagi. La Marca ora è in emergenza. Più di 600 positività in 24 ore e 57 nuovi ricoveri. Si tratta del record regionale
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.