Breaking news

Sei in:

Spending review e pubblico impiego, la verità a ottobre

Tra conferme e dietrofront più o meno espliciti la spending review si avvia a diventare definitivamente legge. E con essa la cura dimagrante per la spesa statale che prevede, tra l’altro, la riduzione del 10% dei dipendenti e del 20% dei dirigenti pubblici, la riorganizzazione delle province, gli ennesimi sacrifici chiesti agli enti locali costretti a ridurre i consumi intermedi per compensare 7,5 miliardi di tagli, l’obbligatorietà delle convenzioni Consip e la stretta sugli affitti della p.a.

Con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia (per via del ripensamento del governo sull’obbligo per i medici di prescrivere farmaci generici che ha costretto a un supplemento di lavori la commissione bilancio di palazzo Madama) l’aula del senato ha dato il via libera alla questione di fiducia posta dall’esecutivo sul maxiemendamento al dl 95/2012 in cui è confluito anche il decreto legge sulle dismissioni del patrimonio pubblico (dl 87).

Il senato si è espresso con 217 voti favorevoli, 40 contrari e 4 astenuti. Il testo passa ora alla camera che, secondo quanto previsto dalla conferenza dei capigruppo, inizierà a esaminarlo da domani mentre le prime votazioni inizieranno a partire da lunedì 6 agosto. Montecitorio non apporterà ulteriori modifiche. Nel passaggio in senato il decreto ha imbarcato molte novità. Dal possibile aumento anticipato dell’addizionale Irpef nelle regioni con i conti della sanità in rosso, all’incremento delle tasse per gli universitari fuoricorso (si veda pezzo a pag. 23), dal tetto per gli stipendi dei manager delle società non quotate partecipate dallo stato all’accorpamento delle agenzie fiscali.

Ma sarà solo dal prossimo autunno che si inizieranno a vedere i primi frutti concreti della spending review. Entro il 31 ottobre infatti si conoscerà l’ammontare dei tagli al pubblico impiego, mentre entro il 30 settembre i comuni dovranno trovare un accordo sui risparmi da conseguire. In caso contrario ci penserà il governo entro il 15 ottobre.

ItaliaOggi – 1 agosto 2012

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top