Breaking news

Sei in:

Neonicotinoidi: la Commissione europea chiede il divieto di utilizzo per due anni. La decisione il prossimo 25 febbraio

1a1a1a_0a00aaa111aaaaaapiimagesL’invito agli Stati membri di sospendere l’uso di tre agrofarmaci su mais, colza, girasole e cotone per la salvaguardia delle api. Sospendere l’uso dei neonicotinoidi per due anni. È la richiesta arrivata ieri dalla Commissione europea ai rappresentanti dei 27 Stati membri riuniti a Bruxelles, durante la riunione del Comitato permanente Ue per la catena alimentare. La Commissione chiede di interrompere l’uso di tre principi attivi – clothianidin, thiamethoxam e imidacloprid – considerati fra le cause principali del fenomeno della moria di api e di altri insetti impollinatori in Europa e Nordamerica. «Stiamo chiedendo agli Stati membri di sospendere per due anni l’uso di questi agrofarmaci per le colture che attraggono le api, ovvero mais, colza, girasole e cotone», ha spiegato il portavoce del commissario alla Salute, Frederic Vincent.

«Speriamo che il regolamento possa essere adottato prima di marzo» ha precisato, aggiungendo poi che la Commissione auspica di implementarlo al più tardi entro il primo luglio. Il regolamento contenente il divieto sarà proposto alla prossima riunione, il 25 febbraio, e, se approvato, entrerà in vigore nel mese di luglio.

La proposta arriva a poche settimane dalla pubblicazione dello studio dell’Efsa sui rischi connessi all’impiego di clothianidina, imidacloprid e tiamethoxam nel trattamento delle sementi, le cui conclusioni scientifiche, benché non complete, sono state definitive ”inquietanti” dalla Commissione Ue.

Commentando la riunione del Comitato permanente sugli agrofarmaci, il commissario alla Salute Tonio Borg, aveva sottolineato che «la tutela della salute della popolazione delle api in Europa è di grande importanza non solo per il settore agricolo, ma anche per l’eco-sistema e l’ambiente nel suo complesso. Ecco perché – aveva aggiunto – nel maggio 2012, la Commissione ha chiesto all’Efsa di effettuare una revisione della valutazione scientifica del rischio sull’effetto di questi agrofarmaci sulla diminuzione della popolazione delle api. Ora – ha precisato – dobbiamo valutare attentamente tutte le opzioni politiche che sono disponibili prima di portare avanti proposte legislative e armonizzate»’. 

Italia: prorogata al 30 giugno la sospensione cautelativa 

Intanto, nella riunione tenutasi il 16 gennaio scorso, l’Italia ha deciso di adeguare la normativa nazionale prorogando fino al 30 giugno la sospensione cautelativa dei neonicotinoidi in concia sementi in attesa delle decisioni comunitarie che dovranno essere prese forse già nella riunione di fine

La valutazione Efsa sui rischi per le api connessi all’impiego di tre tipi di neonicotinoidi (clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam)

Agronotizie – 1 febbraio 2013

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top