Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Tutele per il dipendente pubblico che denuncia illegalità? Alla fine il licenziato potrebbe essere lui
    Notizie

    Tutele per il dipendente pubblico che denuncia illegalità? Alla fine il licenziato potrebbe essere lui

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche6 Giugno 2012Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    1a1a1_aaaaaaaaaaaadenunciaIl dipendente pubblico che denuncia o riferisce condotte illegali, recita l’articolo del ddl anticorruzione approvato ieri alla Camera, «non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto a una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia». La norma prevede inoltre che «l’identità del segnalante non può essere rivelata, senza il suo consenso, fino alla contestazione dell’addebito disciplinare». Quindi il dipendente “spione” se non riceverà premi, come era parso in un primo momento, sarà in ogni caso tutelato. Siamo sicuri? Il via libera a un emendamento del Pdl ha fatto sì che la misura prevedesse anche sanzioni per il dipendente pubblico che calunnia o diffama i propri colleghi o superiori.

    Il dipendente in questione rischia non solo sanzioni fino al licenziamento, ma dovrà anche risarcire di tasca propria gli illeciti segnalati che si dimostreranno infondati. L’emendamento al ddl anticorruzione si oppone e andrebbe a modificare l’articolo del provvedimento che introduce tutele per i dipendenti pubblici che segnalano illeciti. Chi sarebbe deputato infatti a stabilire la veridicità o meno della denuncia? I rischi che il contenuto dell’emendamento comporta sono evidenti.

    «Ma è giusto – spiega il capogruppo Pdl in Commissione Giustizia Francesco Paolo Sisto, lasciando il comitato dei diciotto – prevedere, anche in sede civile, sanzioni per i casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione». Sisto è lo stesso deputato che ha riproposto l’emendamento sulla concussione, contestabile ai soli fini patrimoniali, che cancellerebbe in caso di approvazione processi “famosi” con imputati eccellenti proprio per concussione e per prostituzione minorile.

    a cura di Sivemp Veneto – 6 giugno 2012 – riproduzione riservata

    Post Views: 181
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteFrenano i consumi, cala il gettito dell’Iva. Mancano 3,5 miliardi. La Corte dei Conti: troppe tasse. Rischio manovra bis
    Precedente Corte dei Conti: troppe tasse, l’economia rischia l’avvitamento
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.