Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Sanità, 22 miliardi di tagli in tre anni. Salta chiusura mini-ospedali. Ma le Regioni dovranno eliminare 27mila posti letto
    Notizie

    Sanità, 22 miliardi di tagli in tre anni. Salta chiusura mini-ospedali. Ma le Regioni dovranno eliminare 27mila posti letto

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche6 Luglio 2012Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    1a1a1_11aaaaaaaaaaaaaxl43-balduzzi-120705125546_medium_jpg_pagespeed_ic_FtHrBEosq8Niente taglio d’imperio dei piccoli ospedali sotto i 120 posti letto, ma “semplice” raccomandazione alle Regioni di riorganizzare la rete ospedaliera e comunque intanto di avviare una riduzione di quasi 27mila posti letto. Dopo un lungo braccio di ferro il Governo ha scelto la linea “morbida” sul capitolo sanitario anche socialmente più spinoso che s’è trovato sul tavolo ieri sera, boicottato anzitutto dal ministro della Salute, Renato Balduzzi. Mini ospedali quasi salvi, ma tagli confermati alla spesa di asl e ospedali che subirà una potatura di 1 miliardo quest’anno, poi di altri 2 sia nel 2013 e nel 2014. Cinque miliardi in tutto in due anni e mezzo. Col risultato di perdere di qui al 2014 13 miliardi, sommando gli 8 miliardi già decisi con la manovra di Tremonti dell’estate scorsa.

    Una scelta che ha scatenato le dure proteste delle Regioni che hanno minacciato di rompere i rapporti col Governo.

    Il mancato intervento sui piccoli ospedali – che avrebbe dovuto comportare risparmi per 200 milioni dal 2013 ora compensati dall’abbassamento del tetto sui dispositivi medici – è stato aggirato per il momento con l’invito ai governatori, si vedrà quanto perentorio ed entro quanto tempo, a mettere mano comunque alla rete ospedaliera eliminando doppioni, presidi sotto utilizzati, forse anche reparti (e naturalmente strutture) poco produttivi. Come dire che gli ospedaletti rischieranno comunque, tanto più in vista del prossimo «Patto per la salute». E anche perché intanto dovrà scattare il dimagrimento dei posti letto di almeno 20mila unità: lo standard nazionale scende a 3,7 ogni mille abitanti, con lo 0,7 da dedicare a riabilitazione e lungodegenza.

    Se i piccoli ospedali si salvano, restano invece in pieno nel mirino della spending review industrie farmaceutiche, farmacie, beni e servizi, case di cura. I risparmi arriveranno da loro. Il tetto della spesa farmaceutica territoriale scende quest’anno dal 13,3 al 13,1%. Ma dal 2013 scenderà ancora all’11,5%, esclusi i costi a carico dei cittadini sui “prezzi di rimborso”: l’eventuale deficit sarà interamente a carico della filiera del farmaco. Aumenterà invece sempre dal 2013 il tetto della farmaceutica ospedaliera che registra uno sfondamento di oltre 1,2 miliardi l’anno: salirà dal 2,4 al 3,2% e le industrie farmaceutiche saranno chiamate a un pay back pari al 50% dello sfondamento, in aumento rispetto al 35% previsto dalla manovra dell’anno scorso.

    Ancora una stangata è prevista per le industrie farmaceutiche e per le farmacie: le industrie dovranno praticare da luglio a dicembre di quest’anno uno “sconto” in favore del Ssn pari al 6,5%, rispetto all’1,83 attuale. Raddoppia invece dall’1,83 al 3,65% lo “sconto” a carico delle farmacie, che se lo troveranno sul groppone in modo permanente.

    Ecco poi il delicato capitolo del taglio alla spesa per beni e servizi, per la quale si prevede quest’anno un risparmio di 600 milioni che salirebbero a 1,2 miliardi dal 2013. Sui contratti in vigore per appalti di servizi e forniture di beni e servizi (farmaci esclusi) di asl e ospedali, scatterà poi una riduzione al 4,8% per tutta la durata dei contratti. Se poi emergeranno «differenze significative dei prezzi unitari» (superiori al 20% dei prezzi di riferimento) le asl dovranno proporre una rinegoziazione dei contratti per spuntare listini più favorevoli: nel caso entro 30 giorni i fornitori non accettino l’accordo, gli enti sanitari avranno il diritto di recedere dal contratto senza alcun onere. Per i dispositivi medici, come detto, viene invece ridotto il tetto annuo di spesa dal 5,2 al 5%.

    Altro colpo d’accetta riguarda case di cura accreditate e assistenza specialistica: la spesa dovrà essere ridotta dell’1% nel 2012 e del 2% dal 2013, sulla base dei consuntivi 2011. Infine una sorpresa amara anche per il personale sanitario, col rafforzamento delle misure di contenimento dei costi (riduzione dell’1,4% rispetto al 2004) che coinvolgerà anche i medici convenzionati.

    Nel decreto sulla spending review è prevista la possibilità «di rimodulare il tipo di intervento sulla sanità» per il 2013 e il 2014, fermi restando i risparmi da ricavare, «se si raggiungerà un’intesa sul Patto per la Salute entro il mese di luglio». Lo ha detto il ministro della Salute Renato Balduzzi al termine del Consiglio dei ministri. In sostanza si potrà valutare con le Regioni le modalità per raggiungere nel prossimo biennio in totale 4 miliardi di risparmi.

    Sono salvi al momento i mini ospedali ma sarà prevista un’analisi legata alle necessità del territorio

    Il Sole 24 Ore sanità – 6 luglio 2012

    Post Views: 159
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteTagli per 26 miliardi alle spese, via libera al decreto nella notte. Discussione alla Camera a partire dal 31 luglio
    Precedente Maxi sforbiciata sui dipendenti pubblici, via un dirigente su 5. Addio posto fisso, mobilità obbligatoria
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.